Facebook Ads: si potrà targetizzare attraverso le condivisioni dal proprio sito

Facebook Ads: si potrà targetizzare attraverso le condivisioni dal proprio sito
6 Ottobre 2016 Rocco Rossitto

Sembra che Facebook sia sul punto di aggiungere un nuovo strumento di targetizzazione che sarà prezioso per gli inserzionisti: gli utenti che hanno condiviso un link del tuo sito.

Non c’è ancora alcun annuncio ufficiale, ma Jon Loomer scrive un post su questa possibilità al momento di dover targetizzare il proprio pubblico di riferimento.

Ad oggi è già possibile creare un pubblico profilato attraverso:

video engagement: persone che hanno visto e interagito con i tuoi video

lead Ad form engagement: persone che hanno interagito con l’ads del form per i lead

canvas engagement: persone che hanno aperto o hanno cliccato sul tuo canvas.

A quanto pare sarà possibile, in un futuro speriamo molto prossimo, profilare anche attraverso il “link sharing”, ovvero basandosi sulle condivisioni di propri contenuti su Facebook.

Per quanto ha potuto sperimentare Jon Loomer, a cui questa opzione al momento è stata già rimossa, la durata di riferimento della targetizzazione con questo strumento è di 30 giorni e si potrà fare riferimento a una URL specifica o alla URL generica del sito.

Questa nuova possibilità, unita a quelle già attive (tra cui fondamentale quella che permette di targettizare in base alle visite al tuo sito), dà l’opzione di creare dei pubblici personalizzati a cui inviare ads sempre più profilati e potenzialmente in linea con ciò che sponsorizziamo. Questo tipo di targhetizzazione non si basa più solo sui famigerati “interessi” che sempre più sono “vasti” e poco incisivi a mio modo di vedere. O meglio, la targetizzazione basata su interessi e caratteristiche socio demografiche ha avuto e ha un ruolo molto importante, ma quella basata sulle azioni scende ancora più in profondità rendendo da un lato più “semplice” il lavoro di targetizzazione, da un lato accentuando la sfida.



La accentua perché: se ci rivolgiamo a persone che hanno dimostrato un interesse “verso di noi” (aprendo un canvas, cliccandoci, o vedendo un video per x secondi etc) starà a noi creare dei contenuti da sponsorizzare efficaci. Avendo a disposizione questa possibilità la partita si sposta un po’ più verso la capacità di creare contenuti e promozioni veramente utili, interessanti e in linea con la nostra audience. O meglio: con le persone che hanno compiuto una azione con un nostro contenuto.

Tornando alla nuova specifica funzione, la possibilità di creare un gruppo profilato basandomi sulla condivisione di link dal mio sito, il discorso va ancora più dritto al cuore del problema: che contenuti interessanti sto creando affinché qualcuno decida di linkarli su Facebook? E una volta ottenuto un gruppo di persone che condividono i miei contenuti che ci faccio?

Intanto sui contenuti: dipende ovviamente chi sei, e da cosa fai, ma sicuramente in base a chi sei e cosa fai devi creare contenuti che le persone abbiano voglia e interesse a condividere. Fin qui nulla di nuovo, ma adesso ancor di più, per non sprecare l’attenzione avuta e adesso profilata.

Che siano contenuti o prodotti il discorso vale uguale. Una volta creato un gruppo di persone che condivide tuoi contenuti, che cosa sponsorizzo? Anche qui: dipende da chi sei o che fai, ma hai a disposizione un gruppo di persone che, in qualche modo, è più legato a te di altri e allora devi dare la possibilità di essere ancora una volta un “megafono” o direttamente premiarli in qualche modo: sconti? esperienze? prodotti su misura?

Ancor di più si apre un mondo, starà a noi (e ai nostri clienti) non sprecarlo.

 

 

 

Foto: screenshot di Jon Loomer

Founder e Docente di Dieci Cose - Il web in pratica. Freelance: giornalista, blogger e consulente in ambito digital, con focus sui social media. Nel frattempo un sacco di altre cose. Twitta da @roccorossitto

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