
Google ha pubblicato una serie di buone pratiche da seguire per aziende e blogger quando tra i due c’è di mezzo la sponsorizzazione di un prodotto.
1 • Utilizzare il nofollow tag laddove necessario
Le aziende spesso chiedono di linkare ai loro siti, alle pagine sui social o a pagine in cui si vendono i loro prodotti. I blogger dovrebbero utilizzare in questi casi i nofollow tag perché i link non possono considerarsi organici. Lo stesso vale in senso contrario.
2 • Dichiarare le sponsorizzazioni
Se si tratta di uno sponsored post, va indicato. Gli utenti hanno diritto di sapere che un post è una recensione sponsorizzata. Una indicazione che può essere indicata in qualunque posizione del post, ma sarebbe meglio fosse visibile all’inizio, molte persone si sa non arriva a leggere fino in fondo.
3 • Creare contenuti accattivanti e soprattutto unici
I blog di maggior successo offrono sempre un motivo valido per tornare: se sei un blogger l’obiettivo deve essere quello di diventare una fonte di riferimento per la tua area di interesse. Quindi, anche nel caso di un post sponsorizzato l’idea di base dev’essere sempre quella di creare un contenuto unico, diverso da tutti gli altri che hanno lo stesso oggetto come tema.
Adesso la domanda è: ma veramente erano necessarie queste semplicissime linee guida? Evidentemente, a livello mondiale, sì. E questo dovrebbe farci riflettere molto

