3 domande a Paolo Ratto sul Social Media Roi

3 domande a Paolo Ratto sul Social Media Roi
27 Maggio 2014 Rocco Rossitto

Paolo RattoPaolo Ratto è il docente che l’8 luglio a Genova, presso Talent Garden, si occuperà di Social Media Roi.

Quattro ore, quelle iniziali, su un argomento tanto caldo quanto spinoso: su questo ha pure dedicato un mini-ebook gratuito, scaricabile con un tweet.

A lui ho voluto rivolgere 3 domande che potessero inquadrare meglio il suo intervento di Genova.

 

1) Perché è doveroso, secondo te, parlare di Roi, Return on Investment quando si parla di Social Media Marketing? E di contro perché molti lo considerano un tabù?

Penso che sia doveroso parlare di “ritorno sull’investimento” ogni qualvolta ci sia un investimento. Dando (spero ormai!) per scontato che le iniziative di Social Media Marketing, create e gestite in maniera professionale, abbiano dei costi che devono essere rendicontati in maniera minuziosa, ritengo che sia piuttosto opportuno, nonché intellettualmente e professionalmente corretto, soffermarsi su ciò che queste attività portino a livello di risultati in qualche modo tangibili.

Per quanto riguarda l’atteggiamento critico di molti colleghi nei confronti dell’argomento (e parlo di professionisti, non di chi non vuol parlare di risultati perché non avrebbe nulla da dire…) ritengo che sia dovuto essenzialmente a due questioni: la prima dovuta all’idiosincrasia di molti nei confronti dei numeri, visto il background spesso di stampo umanistico e sociologico; la seconda dovuta all’impossibilità dell’avere sotto controllo tutti gli aspetti della comunicazione digitale di un’azienda e quindi alla difficoltà di non poter impostare obiettivi e metriche che vadano al di là della mera presenza o visibilità nei social media stessi (metriche cosiddette vanitose).

2) A livello internazionale, per ampliare un po’ gli orizzonti, ci riveli una fonte che tu reputi attendibile su questo argomento. Un blogger o un consulente, qualcuno da tenere sott’occhio ecco.

Vi consiglio vivamente di leggere Avinash Kaushik vero guru dell’analytics, preparatissimo anche sull’argomento Social Media ROI. Non tenetelo solo sotto’occhio, studiatelo il più possibile.

3) Nella tua esperienza quanto conta saper individuare i giusti obbiettivi da raggiungere attraverso il Social Media Marketing?

Come ripeto spesso durante i corsi che tengo: “prima del ROI viene il risultato, prima del risultato viene la strategia, prima della strategia viene l’obiettivo“. Credo che questa frase descriva al meglio l’importanza di individuare e comprendere gli obiettivi primari e secondari di ogni progetto. Se si individuano gli obiettivi in maniera corretta e realistica, gomito a gomito con l’azienda, si riescono ad impostare, in fase preliminare, gli strumenti di misurazione che permetteranno in seguito di raccogliere dati concreti sui ritorni del progetto. Senza solide fondamenta una casa è destinata a crollare, senza obiettivi concreti e realizzabili anche il progetto di social media marketing è destinato a fare la stessa fine.

Founder e Docente di Dieci Cose - Il web in pratica. Freelance: giornalista, blogger e consulente in ambito digital, con focus sui social media. Nel frattempo un sacco di altre cose. Twitta da @roccorossitto

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