Facebook ha 2 milioni di inserzionisti

Facebook ha 2 milioni di inserzionisti
25 Febbraio 2015 Antonia Cosentino

Facebook Ads Mobile App

 

 

Facebook ha appena annunciato due importanti novità relative alla propria attività pubblicitaria: la società ha appena superato i due milioni di inserzionisti e lancia un’applicazione mobile di Ads management.

La cifra di 2 milioni si riferisce, è importante sottolinearlo, agli inserzionisti attivi, ovvero ai clienti che acquistano pacchetti di annunci con regolarità.

L’amministratore delegato di Facebook, Mark Zuckerberg, e il direttore operativo Sheryl Sandberg, hanno inviato un messaggio di ringraziamento a tutti gli inserzionisti attivi, persone fisiche e società:

“Attualmente su Facebook sono presenti più di 2 milioni di inserzionisti attivi e c’è una cosa che desideriamo dirti: grazie! Continueremo a migliorare i nostri servizi per te, affinché tu possa continuare a creare posti di lavoro e opportunità nella tua comunità, consentendo al mondo di progredire.”

Per fare un confronto, quando Google ha festeggiato 10 anni di AdSense a giugno del 2013, la società ha dichiarato di aver superato i due milioni di utenti. Facebook ha compiuto lo scorso mese gli 11 anni di vita, ma ha cominciato a investire seriamente sulla pubblicità solo quando è diventata una società pubblica, a maggio del 2012, ovvero meno di tre anni fa.

Un successo che si accompagna al lancio di una novità. Dal luglio 2014 Facebook ha promosso un tool di Ads management disponibile come parte del sito in versione mobile, così come per le sue maggiori applicazioni per Android e iOS. L’azienda sostiene che il tool sia stato utilizzato da più di 800.000 inserzionisti ogni mese, ovvero dal 40% degli inserzionisti complessivi.

Oggi l’azienda lancia un’applicazione specifica di Ads management per iOS scaricabile da Apple Store. Facebook promette che l’app permetterà agli inserzionsiti di monitorare il rendimento degli annunci, modificarli, creare nuovi annunci e programmarne i costi, ricevere notifiche push.

In breve, l’app consente di gestire annunci in movimento. La società è al lavoro per la realizzazione dell’app equivalente per Android, che dovrebbe arrivare entro la fine dell’anno.

Come nel caso di Google, gli annunci pubblicitari sono diventati la fonte di entrate più consistente per Facebook, e dato che il 69% di queste entrate avviene da mobile, l’azienda deve evidentemente puntare sullo sviluppo di applicazioni specifiche per cavalcare il proprio successo.